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Gender Gap: troppe donne fuori da studi e lavoro
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Gender Gap: troppe donne fuori da studi e lavoro

Disuguaglianza a lavoro, nelle retribuzioni e nell'Istruzione. Serve fare qualcosa.
Gender Gap: troppe donne fuori da studi e lavoro
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Negli ultimi giorni abbiamo scelto di non dire la nostra riguardo l’accaduto in Afghanistan e restare in silenzio. Un pò per lasciare spazio a chi era più preparato di noi sull’argomento, un pò perché in verità non avevamo parole.

Chi conosce IDCERT sa che, oltre a vendere certificazioni riconosciute, lavora per difendere il diritto di tutti ad una formazione di qualità. Le competenze ci rendono forti e sono l’unico modo per poter ambire ad una vita equa, serena e democratica.

La verità è che ciò che, più di tutto, ci disturba è la reale probabilità che il Diritto all’Istruzione alle donne potrebbe essere negato. Così come il diritto ad acquisire competenze sempre nuove, a crescere, a lavorare.

Non è solo un veto all’istruzione. Si tratta del divieto di sognare una vita migliore.

In questo articolo abbiamo cercato di renderci utili e di fornire qualche dato importante sulla parità di genere in Europa e sulla situazione attuale delle donne europee nel lavoro e nelle Competenze Digitali.

Non farà la differenza ma è il primo di una serie di contributi per difendere quello a cui teniamo di più: il diritto all’apprendimento.

Gender Gap: qual è la situazione in Europa?

Come abbiamo detto più volte, oltre alla transizione digitale e quella tecnologica, quella della parità di genere è per l’Unione Europea una vera priorità.

Non potrà mai esistere una società forte, sostenibile e competente fin quando opportunità lavorative e negli studi saranno determinante dalla propria identità di genere. In particolare, a preoccupare l’EU è il divario tra uomo e donna negli avanzamenti di carriera, nelle retribuzioni e nella possibilità di realizzare i propri progetti.

Ecco alcuni dati interessanti:

  • il 44% dei cittadini europei ritiene che il compito principale di una donna sia occuparsi della casa e della famiglia
  • il 43% sostiene che il compito degli uomini sia guadagnare denaro a sufficienza
  • la differenza tra il tasso di occupazione maschile e quello femminile è dell’11,6%
  • nel mondo dell’agricoltura e dei trasporti, solo il 25% dei lavoratori è rappresentato da donne
  • nel mondo dell’istruzione, solo il 20% degli occupati sono uomini
  • il 92% dei capitali investiti in Europa è destinato a gruppi amministrati da soli uomini
  • il divario retributivo di genere in Europa è attualmente del 15,7%
A preoccupare di più, però, è il gap tra uomo e donna nelle competenze e nelle professioni digitali.
Negli stati membri, infatti, solo il 17% di chi intraprende studi o carriere nel mondo IT è rappresentato da donne; così come il solo 22% dei programmatori specializzati in Intelligenza Artificiale.
 
Perché i nostri progetti di Transizione Digitale ed Ecologica abbiano successo, dunque, è importante che nessuno resti indietro.

Cosa sta facendo la Commissione Europea per colmare il divario di genere?

Tra gli obiettivi europei per il raggiungimento di una società forte e competente, l’equità di genere è essenziale.

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, non può esistere un’Europa evoluta senza prima chiudere ogni tipo di divario tra generi. Per questo la Commissione ha presentato diverse strategie, tra cui:

In ognuna di queste soluzioni è approfondito il tema del divario di genere nelle competenze digitali e nelle carriere nel mondo IT, con azioni ed iniziative mirate a promuovere le digital skills tra adulte e giovani studentesse. Tutto questo per offrire loro un ventaglio di nuove ed eque opportunità di crescita.

 

Tra le iniziative proposte ci sono importanti riforme nel mercato nel lavoro e in materia di protezione sociale: dall’equa ripartizione delle responsabilità genitoriali al mercato del lavoro, dai programmi mirati per la formazione di donne in carriera al sostegno economico per le aspiranti imprenditrici.

Così facendo sarà possibile raggiungere una economia realmente digitale e sostenibile.

Concludendo

Quella della parità di genere, soprattutto nel mondo del lavoro, sarà una lunga battaglia, ma ce la stiamo mettendo tutta.

È ora di permettere a donne, mamme e giovani studentesse di poter aspirare ad una carriera professionale o imprenditoriale, soprattutto nel mondo digitale.

Il primo contributo concreto di IDCERT è un Corso Gratuito per le Competenze Digitali di base, che offre la possibilità di acquisire le skills più richieste dal mondo del lavoro e di accedere (scegliendo di sostenere l’esame finale) ad una Certificazione IDCERT spendibile nei concorsi pubblici e per gli esoneri universitari.

Probabilmente non è molto ma è solo l’inizio e speriamo che il nostro corso vi torni davvero utile.

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