GPS 2026-2028: nuove ipotesi. Il punteggio per le certificazioni di competenze digitali potrebbe salire a 4 punti.
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Redazione IDCERT
La bozza del bando potrebbe essere quasi pronta e nel mese di febbraio potremmo vedere aperta la finestra di aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Le voci più insistenti collocano l’apertura della finestra di aggiornamento nelle prime settimane di febbraio, il che significa che docenti e aspiranti docenti hanno davanti a sé un margine temporale ridotto per eventuali integrazioni.
Occorre precisarlo subito: si tratta ancora di ipotesi non ufficiali, ma la prossimità della scadenza rende il tema particolarmente urgente per chi deve decidere quali certificazioni di competenze conseguire nelle prossime settimane.
Il nuovo sistema di punteggi: fino a 4 punti disponibili
Secondo alcune voci, il quadro delle certificazioni subirebbe una riorganizzazione sostanziale, costruita attorno a due pilastri: la valorizzazione dei framework europei e l’introduzione di requisiti di accreditamento più stringenti per i nuovi inserimenti. Saranno valutabili esclusivamente le certificazioni rilasciate da enti accreditati da Accredia e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu.
L’ipotesi è di un’articolazione differenziata del punteggio. La certificazione di persone IDCERT DigComp 2.2 – il framework di competenze digitali per cittadini aggiornato dalla Commissione Europea – varrebbe un punto. La certificazione IDCERT DigCompEdu, che invece mappa le competenze digitali specifiche degli educatori, varrebbe due punti, riconoscendo la maggiore aderenza al profilo professionale. Il totale cumulabile arriverebbe a quattro punti, raddoppiando di fatto il peso delle certificazioni di competenze digitali rispetto all’attuale configurazione.
Dalla bozza emergono due scenari: chi ha già certificazioni e chi deve certificarsi ora
Scenario 1: hai già certificazioni informatiche inserite nelle GPS precedenti? Fino a 4 punti
Se hai già conseguito certificazioni informatiche e le hai inserite nelle graduatorie precedenti, le indiscrezioni suggeriscono uno scenario particolarmente favorevole. Il tuo punteggio attuale rimarrebbe fissato a 2 punti, garantendo continuità e riconoscimento del percorso già completato.
Ma c’è di più. Chi si trova in questa situazione potrebbe aggiungere la certificazione di persone IDCERT DigCompEdu accreditata da Accredia e aggiungere ulteriori 2 punti a quelli già acquisiti. Il totale arriverebbe così a 4 punti.
Un vantaggio competitivo notevole, che di fatto premia chi ha già investito tempo e risorse nelle certificazioni informatiche negli anni passati. La possibilità di integrare con IDCERT DigCompEdu permette di massimizzare il punteggio mantenendo il riconoscimento del percorso già fatto.
Scenario 2: devi ancora effettuare il primo inserimento in graduatoria – Massimo 3 punti
Se invece devi ancora fare il primo inserimento e conseguire le due certificazioni di persone disponibili il quadro cambia radicalmente. Qui emergerebbe il vero cambio di paradigma: l’accettazione esclusiva di schemi di certificazione accreditati da Accredia secondo lo standard ISO/IEC 17024, e soprattutto un limite al punteggio massimo raggiungibile.
Per i nuovi inserimenti, secondo le indiscrezioni, sarebbe possibile conseguire:
- IDCERT DigComp (1 punto)
- IDCERT DigCompEdu (2 punti)
Il totale massimo arriverebbe a 3 punti. Non sarebbe possibile inserire altre certificazioni oltre a queste due, limitando di fatto il punteggio raggiungibile rispetto a chi ha già certificazioni pregresse.
Una scelta che, se confermata, allineerebbe il sistema italiano agli standard internazionali di certificazione delle competenze, introducendo garanzie di terzietà, controllo qualità e riconoscimento transnazionale. Ma con un limite quantitativo che crea una differenziazione rispetto a chi ha già certificato negli anni passati
Cosa fare nelle prossime settimane
Naturalmente, fino alla pubblicazione ufficiale dell’ordinanza ministeriale, ogni ipotesi resta tale. Ma la finestra temporale ristretta impone riflessioni rapide. Se l’aggiornamento aprirà davvero nella prima settimana di febbraio, i docenti interessati hanno pochissimi giorni per valutare eventuali certificazioni di persone da conseguire prima della chiusura.
Le indiscrezioni, per quanto circostanziate, potrebbero subire modifiche anche sostanziali. Quel che appare evidente è la direzione: una progressiva convergenza verso standard europei riconosciuti e sistemi di garanzia della qualità certificativa sempre più strutturati, con un meccanismo che premia chi si è mosso tempestivamente negli anni passati.
Con l’appuntamento di febbraio alle porte, le scelte da compiere sono immediate. In attesa di certezze, prepararsi secondo gli standard più elevati rimane la strategia più prudente.
Il nostro impegno per la vostra certezza
Continueremo a monitorare l’evoluzione normativa e vi aggiorneremo tempestivamente non appena l’Ordinanza Ministeriale sarà pubblicata nella sua versione definitiva. La nostra priorità è garantirvi chiarezza e supporto in un momento di transizione regolamentare.
Scegliendo IDCERT, non correte rischi: con noi avete tutto.
Le nostre certificazioni IDCERT DigComp 2.2 e IDCERT DigCompEdu sono accreditate Accredia secondo gli schemi richiesti, conformi ai framework europei, e progettate per rispondere pienamente ai requisiti che emergeranno dall’Ordinanza Ministeriale. In qualsiasi scenario si configuri – con articolazione per livelli o senza – le certificazioni IDCERT garantiranno il massimo riconoscimento possibile.
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