Nasce IDCERT LifeComp, la certificazione delle competenze personali e sociali per docenti e studenti
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Redazione IDCERT
Gestire un conflitto prima che degeneri, accorgersi del disagio di un compagno, verificare una notizia prima di condividerla: sono competenze da cui dipende il funzionamento di una classe, ma il percorso scolastico raramente le rileva o le documenta.
IDCERT certifica da anni le competenze digitali e, più di recente, anche l’AI Literacy. Con IDCERT LifeComp la certificazione si estende alle competenze personali, sociali e di imparare a imparare.
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ToggleChe cos’è LifeComp
Nel 2018 il Consiglio dell’Unione europea ha indicato, tra le competenze chiave per l’apprendimento permanente, la «competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare». Nel 2020 il JRC l’ha articolata in un framework, LifeComp, che la organizza in tre aree e nove competenze:
- Area Personale: autoregolazione, flessibilità, benessere.
- Area Sociale: empatia, comunicazione, collaborazione.
- Area Imparare a imparare: mentalità orientata alla crescita, pensiero critico, gestione dell’apprendimento.
Ogni competenza si declina in tre descrittori: consapevolezza, comprensione e azione. Nell’empatia, per esempio, vuol dire accorgersi che un compagno è teso, capire perché e rispondere nel modo più adatto a lui. I tre descrittori non sono gradini da salire in sequenza: agiscono insieme.
Il JRC precisa che LifeComp non descrive tratti di personalità. Descrive competenze che chiunque può sviluppare, a ogni età e lungo tutta la vita.
Dal framework alla classe: LifeComp into Action
Nel 2022 il JRC ha pubblicato LifeComp into Action, la guida che porta le nove competenze nella scuola. Contiene principi generali, indicazioni per ciascuna competenza e 16 strategie didattiche per docenti ed educatori.
La guida parte da un’osservazione che ogni insegnante riconosce: le scuole sviluppano meglio le life skills degli alunni quando anche gli adulti coltivano le proprie.
Da qui nasce IDCERT LifeComp. Gli scenari d’esame riprendono le situazioni descritte nella guida: la relazione educativa, il clima di classe, il lavoro di gruppo, lo studio. Oggetto della certificazione restano però le competenze del candidato, non la conoscenza delle metodologie didattiche.
Perché certificare le competenze personali e sociali?
Le competenze personali e sociali entrano in ogni attività didattica, ma la scuola raramente le valuta in modo formale. Un esame basato su situazioni concrete le rileva, ne misura il livello e lo attesta in modo chiaro e puntuale, con un certificato verificabile da terzi.
In Italia la legge 19 febbraio 2025, n. 22 ha introdotto lo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici. Prevede una sperimentazione nazionale e un piano straordinario di formazione dei docenti. IDCERT LifeComp condivide questo obiettivo. Offre un modo verificabile per attestare queste competenze e può affiancare le iniziative delle scuole, senza sostituirsi agli interventi previsti dalla legge.
Il valore di queste competenze va oltre la scuola. Secondo il rapporto LifeComp del JRC, nel 2019 la capacità di adattarsi al cambiamento era la competenza più richiesta negli annunci di lavoro online.
Tre profili disponibili
I tre profili valutano le stesse nove competenze con la stessa struttura d’esame. Cambiano gli scenari, costruiti sulle situazioni tipiche di ciascun ruolo. Sono solo i primi tre profili.
IDCERT LifeComp Teacher Primaria
È rivolto ai docenti della scuola primaria. Gli scenari riguardano la relazione educativa con il bambino, la mediazione pedagogica e la cura del clima di classe.
IDCERT LifeComp Teacher Secondaria
È rivolto ai docenti della secondaria di primo e secondo grado. Gli scenari riguardano:
- la relazione con gli adolescenti;
- i conflitti e la collaborazione tra pari;
- il sostegno al pensiero critico e all’autonomia nello studio.
IDCERT LifeComp Student
È rivolto agli studenti della secondaria di secondo grado che hanno compiuto 14 anni. Gli scenari riguardano lo studio, le relazioni tra pari e la partecipazione. Il certificato è documentabile nel Curriculum dello studente. Per i minorenni la domanda è sottoscritta da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Come funziona l’esame
L’esame si svolge interamente online, con identificazione tramite CIE, SPID o eIDAS e proctoring dal vivo. Comprende 72 domande, divise in quattro step progressivi da 18 domande ciascuno. Ogni step dura 15 minuti. Ogni domanda presenta una situazione concreta e quattro possibili risposte.
Il livello si costruisce step dopo step:
- con almeno il 25% di risposte corrette nel primo step si consegue il livello Base;
- con almeno il 75% in uno step si accede a quello successivo;
- gli step successivi attestano, nell’ordine, i livelli Intermedio, Avanzato e Altamente Avanzato.
Entro un’ora dalla delibera dell’esito, il candidato riceve il certificato digitale e l’Open Badge. Entrambi sono validi due anni e verificabili da chiunque su IDFY. Il certificato riporta il livello complessivo e, quando l’affidabilità statistica lo consente, quello di ciascuna area. Non è richiesto alcun corso propedeutico.
Scegli il tuo profilo:
- IDCERT LifeComp Teacher Primaria
- IDCERT LifeComp Teacher Secondaria
- IDCERT LifeComp Student
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