Quattro domande da fare prima di pagare.
La risposta corretta contiene SPID, CIE, eIDAS o una procedura di verifica documentata e tracciabile. Se vi chiedono la foto del documento via mail, è il segnale sbagliato.
Una certificazione che si compra “a livelli”, un’area alla volta, o che si sostiene senza vigilanza, non è conforme.
Deve poterlo controllare chiunque, in autonomia, anche se domani l’organismo che l’ha emesso non ci fosse più. E il vostro nome deve comparire nella banca dati pubblica di ACCREDIA.



